Temporalia, cioè io, ha traslocato e ha trovato casa qui. Con un nuovo nome, anche.
Un esplicito omaggio sia a Fabrizio De Andrè sia al libro di Serena Dandini che sto leggendo proprio in questi giorni e che mi sta interessando molto.
Per ora la casa è vuota, piano piano mi abituerò a stare qui e mi porterò un po' di cose dietro. Con la speranza di trovarne di nuove che mi facciano compagnia.
